venerdì 26 febbraio 2010

DELEGA AL GOVERNO PER UNA DISCIPLINA INTERNA DEL TRUST

Il disegno di legge comunitaria per il 2010 *  prevede una delega al governo per inserire nel Codice Civile (Libro IV - DELLE OBBLIGAZIONI)  la disciplina del contratto di fiducia.
Il periodo per provvedere con uno più decreti è di due anni dall'entrata in vigore della legge.
Il negozio della fiducia consisterebbe in un contratto in base al quale "il fiduciante trasferisce diritti, beni o somme di denaro specificamente individuati in forma di patrimonio separato ad un fiduciario che li amministra secondo uno scopo determinato, anche nell'interesse di uno o più beneficiari determinati o determinabili".
Il contratto avrà un termine di durata massimo e potrà essere sciolto con il consenso unanime dei beneficiari.
L'istituto nonostante la terminologia di stampo romanistico sembra coincidere con il trust che quindi avrebbe finalmente una disciplina interna, evitando il rinvio a leggi straniere con cui gli operatori del diritto hanno poca dimestichezza e che spesso confliggono con alcuni cardini del nostro sistema  (si pensi alla tutela dei legittimari).
I primi commentatori hanno espresso preoccupazione per l'inquadramento del trust in uno schema contrattuale e  per l'utilizzo del termine "fiducia", essendo il trust nei paesi anglosassoni (ove è sorto e si largamente diffuso) qualcosa di  radicalmente diverso.
La legge delega prevede peraltro (nonostante la collocazione sistematica prevista nel libro IV) altre fonti possibili di fiducia nel testamento e nella sentenza: quindi qualcosa di più ampio che un mero contratto.  
Il disegno di legge impone al Governo una disciplina dettagliata per casi particolari in cui l'istituto verrebbe utilizzato per scopi precisi e meritevoli di particolare tutela (ad esempio quelli assistenziali).
Fonte: Il Sole 24ore

*La Legge Comunitaria è una legge che lo Stato italiano, ogni anno, adotta per conformare le leggi italiane agli obblighi comunitari derivanti da direttive europee, regolamenti europei, procedure di infrazione e sentenze della Corte di Giustizia Europea.






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